Regioni d'Italia - Valle d'Aosta
Consigli per lo studio:
osservate la collocazione dei luoghi in una cartina della regione
procuratevi una cartina muta e scriveteci i principali elementi naturali e antropici
usate questo testo per creare una presentazione multimediale aggiungendo immagini
inserite informazioni sulla cucina regionale e sul folklore
INTRODUZIONE
La Valle d’Aosta è la regione più piccola d’Italia e la meno popolata. Si trova all’estremo N-O della penisola, in un territorio tutto montuoso e privo di sbocco al mare. A sud e ad est è completamente circondata dal PIEMONTE e confina inoltre con due stati esteri: la FRANCIA a ovest e la SVIZZERA a nord. L’unico capoluogo è Aosta.
un po’ di storia
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I primi abitatori furono i Celti (Galli) della tribù dei Salassi. Aosta dove il nome l'imperatore Augusto: fu fondata nel 25 a.C. come accampamento militare. Nel Medioevo fu dominio dei Franchi, che volevano controllare l'intero percorso della via Francigena che dalla Francia andava a Roma. I due versanti delle Alpi erano uniti da rapporti di scambio e dall'uso di una lingua comune di ceppo provenzale (lingua d’Oc). I feudatari eressero per difesa numerosi castelli, poi trasformati in splendide residenze. I Savoia unirono la valle ai propri domini, sempre riconoscendole una certa autonomia con leggi speciali; quella del 1536 prevedeva un parlamento proprio. Con l'avvento della Repubblica fu riconosciuta come Regione Autonoma a statuto speciale. |
TERRITORIO
La Valle d’Aosta è costituita dall’ampio bacino della DORA BALTEA, circondato da catene di monti. nella regione si trovano alcune delle più elevate cime del continente europeo, tutte appartenenti alle Alpi: a N-O il gruppo del Monte BIANCO e a N-E il massiccio del Monte ROSA e il CERVINO, a S il gruppo del GRAN PARADISO. Oltre ai monti, gli elementi principali del territorio sono le profonde valli e i vasti ghiacciai. Il bacino della Dora Baltea ha un andamento da ovest verso est e sbocca nella pianura padana; vi confluiscono 14 valli.
Idrografia:il fiume principale è la DORA BALTEA, che scorre da verso est e sfocia nella pianura padana. I fiumi della V. d’Aosta hanno origine dai grandi ghiacciai d’alta quota, che rappresentano un quarto del totale dei ghiacciai italiani: costituiscono un importantissimo serbatoio d’acqua, indispensabile per l’agricoltura e la produzione di energia idroelettrica. Anche i laghi sono numerosi e i più grandi sono artificiali. Una parte notevole della regione (un sesto) è occupata dal Parco Nazionale del Gran Paradiso.
CLIMA: è di tipo continentale alpino: Gli inverni sono rigidi e le estati fresche, con una temperatura che diminuisce con l’aumentare dell’altitudine. Le precipitazioni (soprattutto nevicate d’inverno e pioggia nelle altre stagioni) sono abbondanti.
OSSERVAZIONI:la regione è a statuto autonomo e si parla il patois, un dialetto vicino alla lingua francese, che viene insegnata a scuola e praticata insieme a quella italiana. Ha avuto il riconoscimento di Regione autonoma a statuto speciale per le sue caratteristiche particolari: 1) è una regione di confine;2) si parla un dialetto di origine franco-provenzale e il francese è la lingua ufficiale accanto all’italiano; 3) è sempre stata una regione crocevia di popoli, di traffici, di comunicazioni: due importantissimi trafori stradali (del Monte Bianco e del Gran San Bernardo) la collegano a Francia e Svizzera, ma già dal Medioevo qui passava la via Francigena, che pellegrini e soldati percorrevano dalla Francia a Roma.
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