Pascoli - Nebbia - Esercizio di analisi del testo

 Pascoli  - Nebbia - Esercizio di analisi del testo

o   Qual è il senso dell'invocazione che rimbalza in ogni strofa? che stato d'animo esprime?

il mondo esterno è immediatamente definito lontano, morto, ebbro di pianto: il poeta desidera che rimanga separato ed estraneo, desiderando chiudersi in un rifugio sicuro al riparo dalle sue minacce. Tuttavia notiamo che la realtà esterna esercita anche un richiamo, lo spaventa ma lo attrae anche, infatti nell’ultima strofa egli ammette il desiderio del cuore, ma impone una rinuncia ai propri sentimenti e alle proprie aspirazioni. L'invocazione alla nebbia potrebbe essere rivolta a se stesso. La strada bianca porta al Cimitero, sembra quindi che l'unico allontanamento possibile dal nido possa avvenire solo nel momento della morte, quando il poeta potrà ricongiungersi con le persone che amava.

o   Allo sfondo indeterminato quali presenze ravvicinate si contrappongono?

1)     la siepe, che comunica l'idea di riparo chiuso e rifugio, coerentemente con il tema del nido;

2)     il muro, che comunica la stessa idea e sembra esprimere sofferenza con le sue crepe che comunque appaiono feconde, perché hanno permesso alla valeriana di crescere

3)     due alberi che danno dolci frutti e sembrano attenuare la severità del pane nero, un altro simbolo di sofferenza

4)     l'orto, che possiamo equiparare al nido, e il cane che potrebbe essere un riflesso del poeta in riposo tranquillo, infatti vuole far tacere i propri sentimenti quasi addormentandoli; altri emblemi del nido sono la siepe, il muro di cinta, gli alberi, il cane

5)     fuori dal rifugio ma ancora visibili, in una posizione intermedia, troviamo la strada bianca e il cipresso solitario, entrambi indicati con l’avverbio “là”; l'idea di solitudine è sottolineata dall’aggettivo “solo” ripetuto anche nel verso successivo; esplicito il riferimento alla morte, sottolineato anche dalla presenza del cipresso

o   la nebbia che funzione esplica nei confronti del poeta?

 la nebbia nasconde il mondo minaccioso, l’invito ad allontanarsi dai luoghi che il poeta sente sicuri e dal proprio stile di vita. Come abbiamo visto, l’invito potrebbe avere anche degli elementi lusinghieri, ma l’io poetico continua a chiedere alla nebbia di oscurare il mondo esterno, con il desiderio apparente di negarne l'esistenza.

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