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Visualizzazione dei post da giugno, 2015

L’ASCESA DELLA MACEDONIA E L’ELLENISMO - IV secolo a. C.

L’ASCESA DELLA MACEDONIA E L’ELLENISMO In Macedonia, una regione sentita dal resto della Grecia come diversa, se non addirittura straniera, si afferma un governo assoluto di tipo monarchico, in cui il re detiene il comando supremo dell’esercito e amministra la giustizia. Segno di ricchezza è il possesso di vasti territori coltivabili. Quando Filippo II sale al potere si dedica immediatamente alla costituzione di un potente esercito che diventa il fulcro della società macedone, al punto che lo status più o meno elevato di cittadino si acquisisce in base al servizio militare prestato per il re. La politica di Filippo si delinea lungo tre obiettivi: la pacificazione dei confini balcanici; l’espansione nel nord dell’Egeo a spese delle postazioni di Atene e dei suoi alleati; l’intromissione negli affari della Grecia centrale per il controllo delle vie di comunicazione grazie a un’alleanza con la Tessaglia. La cosiddetta terza guerra sacra offre a Filippo il pretesto per intervenire diretta...

LA GRECIA CLASSICA

LA GRECIA CLASSICA Nel corso dell’età arcaica, nella maggior parte delle poleis greche si assiste all’affermazione di regimi aristocratici, il cui male cronico è costituito dal conflitto interno per il controllo della città, aggravato dalle rivendicazioni del popolo (demos). L’aristocrazia tende a limitare la partecipazione popolare al governo della città e si accaparra il principale mezzo di sussistenza: la terra. Il demos cerca di arginare lo strapotere aristocratico appoggiando i tiranni, nella speranza di un miglioramento delle proprie condizioni di vita e rivendicando l’abolizione dei debiti o la ridistribuzione delle terre. Per far fronte alle penose condizioni del demos gli uomini politici ateniesi Solone e Clistene si fanno promotori di riforme istituzionali e sociali che prevedono una riorganizzazione dello stato volta a consentire una maggiore partecipazione popolare. Essi pongono le basi della futura democrazia ateniese. Le riforme di Clistene minano alla radice lo strapot...

LA FORMAZIONE DELLA POLIS

LA FORMAZIONE DELLA POLIS Tra l’XI e il IX secolo a.C., periodo che segna l’ingresso della Grecia nell’età del ferro, la fine dei regni micenei e la caduta dell’impero hittita in Anatolia producono una serie di conseguenze cruciali per lo sviluppo della storia successiva del mondo greco. La scomparsa dei palazzi micenei e delle grandiose tombe monumentali è il segnale della fine delle antiche casate che gestivano il potere di loro palazzi. Un diffuso spopolamento e una certa decadenza della produzione artigianale della ceramica e del bronzo testimoniano di un grave periodo di crisi, così come la scomparsa della scrittura. La mancanza di documenti scritti relativi a questo periodo fa sì che esso sia ricordato con le definizioni di “secoli bui” o “medioevo ellenico”, che sottolineano in negativo i cambiamenti rispetto alla fase precedente della storia greca. Tre grandi processi caratterizzano questo momento storico: il ritorno nel territorio greco di popolazioni di stirpe ellenica p...