Regioni d'Italia- il Piemonte

 

INTRODUZIONE 

Dopo la Sicilia, il Piemonte è la regione più estesa d’Italia (misura più di 25. 000 chilometri quadrati). È anche la regione più occidentale. è molto allungata da nord a sud, ma non arriva ad affacciarsi sul Mar Tirreno. Il suo nome ci dice che è la regione “ai piedi dei monti”. Alte montagne la circondano da tre lati come un enorme C maiuscola, aperta a est verso la pianura padana. è una regione di confine, quindi un nodo fondamentale di vie di comunicazione tra il Mediterraneo, la Pianura Padana e l'Europa occidentale; il Piemonte è caratterizzato da confini quasi interamente naturali: lo spartiacque delle Alpi occidentali, la prima parte dell'Appennino, il lago Maggiore e i fiumi Ticino e Sesia. Per quasi 850 chilometri i confini del Piemonte corrono nella zona alpina e in gran parte coincidono con la frontiera italiana: a nord con la Svizzera e a ovest con la Francia. A sud, le Alpi Marittime e l’Appennino Ligure separano il Piemonte dalla Liguria. Il confine con la Lombardia invece è prevalentemente pianeggiante: coincide con il Lago Maggiore e il corso di alcuni fiumi (Ticino, Sesia e Po) e si addentra nelle colline dell’Oltrepò. Il Piemonte confina anche per un breve tratto con l’Emilia-Romagna.   

 un po’ di storia

Qui vissero tribù di Liguri e poi di Celti. I romani vi stabilirono colonie, per controllare la vicina Gallia: Torino (Augusta Taurinorum) Ivrea (Eporedia) Susa (Segusia). In seguito la regione fu dominio dei Longobardi e quindi dei Franchi. L'unità regionale si divise in diversi feudi (come quello del Monferrato) e in alcuni liberi comuni tra cui Torino e Asti. I conti di Savoia, padroni dei due versanti delle Alpi, ebbero il predominio in Piemonte e iniziarono a espandersi verso la Lombardia. Divenuti Duchi e poi re, fissarono la loro capitale a Torino Nell'Ottocento il Piemonte, unito al in Regno la Sardegna, si pose alla guida del movimento unitario italiano. Nel 1861 fu proclamato il Regno d'Italia a Torino, che è rimasta la capitale fino al 1864.

IL TERRITORIO

La montagna occupa gran parte del territorio piemontese (oltre il 43%).

Guardando la cartina, partendo da sud e procedendo in senso orario, incontriamo le Alpi Marittime, poi le Cozie, le Graie, le Pennine e le Lepontine. Sono montagne molto alte: nelle Alpi Pennine si trova il Monte Rosa che arriva oltre i 4600 metri. Il gruppo del Gran Paradiso, la cui cima più elevata si trova in Valle d’Aosta, segna il confine tra questa regione e il Piemonte. Molti sono i ghiacciai e i corsi d’ acqua che solcano le valli alpine. Diversamente da altre regioni settentrionali come la Lombardia, in Piemonte dalle montagne più alte si passa quasi direttamente alla pianura: non vi sono infatti catene poco elevate. Le zone collinari si trovano invece al centro e al sud della regione: sono le colline del Po, il Monferrato e le Langhe.

Idrografia

Dal grande arco delle montagne i corsi d’acqua del Piemonte scendono come i raggi di una ruota verso il Po. Questo è il fiume più lungo d’Italia (misura oltre seicento chilometri) anche se è abbastanza corto rispetto ai grandi fiumi d’Europa e degli altri continenti. Il Po e i suoi affluenti, che provengono prevalentemente da nord e da ovest, sono alimentati soprattutto dallo scioglimento dei ghiacciai e dei nevai. Un altro raccoglitore d’acqua è il Tanaro che, dopo aver ricevuto le acque che provengono da sud, si getta a sua volta nel Po. Il Tanaro e i suoi affluenti sono in piena durante le stagioni più piovose, l’autunno e l’inverno. I laghi più estesi sono il Lago Maggiore (condiviso con la Lombardia) e il Lago d’Orta. Nelle Alpi, oltre i 2000 metri, sono numerosi i laghetti di circo, cioè quei piccoli specchi d’acqua di forma rotonda nati dall’erosione dei ghiacciai.

Il paesaggio piemontese offre una grande varietà di ambienti: si va dalla montagna, ricca di grandi boschi, ai laghi, con una vegetazione di tipo mediterraneo, al paesaggio antropizzato della pianura.

CAPOLUOGHI - Le province piemontesi sono otto: capoluogo regionale Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli.

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