Le città europee - Parte 2: Le forme urbane, Criteri che definiscono una città, Sito

 

Le forme urbane

L’espansione urbana ha creato modelli territoriali di insediamento che il termine città non riesce più a comprendere e che di volta in volta sono definiti conurbazione, metropoli, area metropolitana o agglomerato urbano, megalopoli.

Conurbazione - è l’insieme di più centri molto vicini tra di loro, i quali, pur mantenendo la propria individualità amministrativa, tendono ad aggregarsi generando uno spazio urbanizzato continuo. All’interno può prevalere la funzione di un centro su tutti oppure i centri possono essere simili per grandezza e funzioni e creare a un sistema urbano policentrico. Esempio: la Randstad Holland è formata da quattro grosse città (Utrecht - Amsterdam -L'Aia - Rotterdam) e da diverse città minori e villaggi.

Metropoli -è una città di grandi dimensioni in cui si concentrano persone, attività e servizi. Ha una notevole influenza economica e culturale sul territorio circostante. In base all’area d’influenza si classificano diversi livelli di metropoli: mondiali, nazionali o regionali. In Italia si considerano metropoli Roma, Milano, Torino e Napoli.

Area metropolitana - l’area metropolitana, detta anche agglomerato urbano, comprende il territorio su cui la metropoli esercita la propria influenza. È formata da più centri urbani indipendenti, ma sottoposti al potere centrale della metropoli. L’area metropolitana per essere definita tale deve avere una popolazione non inferiore ai 200.000 abitanti, di cui almeno 1/3 addetto alle attività non agricole e una densità superiore agli 800 abitanti per chilometro quadrato. Esempi: Mosca, Ruhr, Milano, Londra, Parigi, Istanbul.

Megalopoli - è l’insieme di metropoli, aree metropolitane, conurbazione, sistemi urbani vicini tra loro che nell’espandersi si sono saldati formando vaste regioni completamente urbanizzate. I centri sono collegati funzionalmente tra loro da un’intensa rete di relazioni terziarie e quaternarie. Esempi: London metropolitan area, Grand Paris, New York metropolitan area, Los Angeles area, Città del Messico, Mosca, Mumbai (Bombay) Osaka.  

 

Criteri che definiscono una città:

  •  numero di abitanti (il numero può essere variabile in relazione alla densità della popolazione)
  • confini del territorio (spesso lo sviluppo urbano va oltre il limite del confine amministrativo)
  • struttura (città vera e propria e area metropolitana)
  • funzioni (servizi non presenti nei paesi)

sito

Il sito è il luogo in cui sorge una città. Sono sempre esistiti luoghi più adatti per la posizione di una città, ma a volte sono cambiati in relazione alle situazioni storiche, per le diverse esigenze di ogni epoca. Ora una città può essere costruita dovunque, ma in passato erano fondamentali la disponibilità di acqua, la vicinanza di aree coltivabili, il buon clima. Spesso sono state preferite coste non paludose e ricche di insenature, e fiumi. Alcune epoche, come per esempio quella medievale, furono caratterizzate dalle città collinari, che permettevano di controllare il nemico e di sfuggire alle malattie che infestavano le pianure paludose.

La posizione di una città e la sua collocazione nella regione alla quale appartiene sono elementi importanti per lo sviluppo economico. Una città, per esempio, è favorita dalla confluenza di più vie di comunicazione, o dal trovarsi all’ingresso di una valle che porta a un valico importante, dall’essere circondata da un territorio privo di altre città, sul quale esercitare un potere di attrazione. Parigi per esempio è circondata da una vasta pianura priva di città che le possano fare concorrenza; New York ha raggiunto le dimensioni che conosciamo perché era un passaggio obbligato per le merci europee destinate al mercato statunitense.

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