GUERRE PUNICHE - Schema riassuntivo
legenda: > rapporto causa-effetto; Rm: romani; C: Cartagine; c.: cartaginesi
GUERRE PUNICHE
Roma e Cartagine si scontrano per motivi economici e territoriali: entrambe le città mirano all’egemonia.
Punti deboli di Cartagine:
o città – stato > scarsa coesione dei territori dominati
o entroterra non controllato
o milizie mercenarie nell’esercito – N.B.: la flotta era invece formata da militari cartaginesi
Punti forti di Cartagine:
o flotta potente
o fiorente agricoltura
o ricche attività commerciali
Roma è più forte in terra, più debole in mare. Il problema per i romani non è procurarsi una flotta, ma abituare le milizie a combattere in mare.
264-241 PRIMA GUERRA PUNICA adc3a617-57f3-4522-a9ed-3a42bafaf413_map_pu12.jpg
| 264-261 | Roma in Sicilia provoca lo scoppio della guerra, i Rm occupano la Sicilia orientale fino ad Agrigento. |
| 260 | a Milazzo il console Caio Duilio sconfigge i Cartaginesi in battaglia navale, aiutato dalle flotte navali della Magna Grecia |
| 255 | Attilio Regolo, che mirava a sconfiggere i c. nel loro territorio, viene sconfitto presso Tunisi |
| La guerra si protrae per anni in Sicilia, con grande spreco di risorse umane. Alla fine C. è stremata e perde il possesso della Sicilia, prima provincia romana. R. ha il controllo del mare, ma C. resta una grande potenza. | |
| 241: battaglia decisiva presso le isole Egadi (console Lutazio Catulo): trattato di pace. | |
| 238 - 237 | Roma conquista Sardegna e Corsica |
| 237 | il generale Amilcare Barca occupa l’Iberia meridionale; segue accordo con Rm: confine al fiume Ebro (Roma è impegnata a respingere i Celti della pianura padana) |
NONOSTANTE I TRATTATI DI PACE, I CONTENDENTI AVEVANO INTENZIONI BELLICHE: Roma intendeva arrivare a una resa dei conti, Cartagine voleva riacquistare la propria supremazia
218 – 201 SECONDA GUERRA PUNICA
219 Sagunto, alleata con i Rm, viene occupata da Annibale e rasa al suolo
| 218 | Annibale intende sorprendere i Rm passando attraverso le Alpi e realizza l’impresa; vince presso i fiumi Ticino e Trebbia; poi presso il lago Trasimeno (console Caio Flaminio) |
| 216 | battaglia di Canne: sconfitta di Roma (muore il console Lucio Emilio Paolo): Sanniti e altre popolazioni passano dalla parte di Annibale, che tuttavia rinuncia ad attaccare Roma e si reca a Capua. Quinto Fabio Massimo temporeggia. Gli Scipioni (Publio Cornelio Scipione e il fratello Gneo Cornelio Scipione Calvo) si recano in Spagna per bloccare i rifornimenti di Annibale. |
| 212 | DURANTE L’ASSEDIO DI Siracusa da parte del console Marcello, muore il famoso scienziato Archimede |
| 211 | Roma riprende Capua e Siracusa; gli Scipioni muoiono in Spagna |
| 210-206 | Publio Cornelio Scipione (in seguito soprannominato l’Africano) figlio del console omonimo, caccia i c. dalla Spagna. Asdrubale, che sta cercando di raggiungere Annibale in Italia, viene sconfitto presso il Metauro |
| 204 | Scipione sconfigge C. presso Utica |
| 202 | Scipione sconfigge Annibale presso Zama |
A CARTAGINE VENGONO IMPOSTE PESANTI CONDIZIONI DI PACE
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